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ITALIA STAMPA ONLINE
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DINE WITH GIUSEPPE VERDI!
It does not surprise that the quaint Italian restaurant called NOI TRE at Erne Street, Dublin 2, run by Sicilian chef and opera singer Nicola Orefice, has organized, in collaboration with Opera40, an evening (25th May 2012 7.30 pm) at €37 which include a special Italian dinner with entertainment, with duets and famous arias by Giuseppe Verdi. Soprano Sara Filippini will introduce and present the evening. It should be very interesting!
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UN PIONIERE ITALIANO DI NOME BIANCONI
Determinazione, senso di avventura, coraggio, lungimiranza, acume commerciale ed estrema generosità le doti del grande italiano che “mise l’Irlanda sulle ruote”
Gli Irlandesi che utilizzano i trasporti pubblici su strada danno per scontato questi servizi, come se fossero sempre esistiti, eppure, se sfogliano il loro libro di storia, trovano che 200 anni fa circa fu un italiano, precisamente un lombardo, di nome Gioacchino Giuseppe Carlo Bianconi ad iniziare il sistema dei trasporti sulle strade irlandesi. Trasportando merci e persone con la sua flotta di carri, carrozze e diligenze, Bianconi, localmente ribattezzato con nome di Charles Bianconi, fu il vero pioniere dei trasporti su strada e l’iniziatore del servizio postale in tutta l‘Irlanda, guadagnandosi in pochi anni la fama di eroe nazionale, tanto è vero che nel 1986 le Poste irlandesi celebrarono il bicentenario della sua nascita con un francobollo commemorativo. A nutrire grande rispetto per Charles Bianconi non sono stati solo gli irlandesi ma anche gli emigrati italiani che continuano anche al giorno d’oggi a dare il suo nome ai loro negozi e ristoranti. Charles Bianconi nacque a Tregolo una frazione di Costa Masnaga in provincia di Lecco nel 1786. Appena sedicenne, fu affidato da suo padre Pietro ad un amico artigiano e commerciante di nome Andrea Faroni, un commerciante di stampe e riproduzioni artistiche, già emigrato in Inghilterra, perché fosse da questi istruito nell’arte di venditore. In effetti, però, fu una decisione che suo padre dovette prendere per evitare lo scandalo in paese. Infatti l’adolescente Carlo era coinvolto in una relazione amorosa con una donna promessa sposa di un nobile locale. Con quattro ragazzi italiani, di cui uno era il giovane Carlo, Faroni partì alla volta dell’Inghilterra ma invece di recarsi a Londra cambiò rotta e approdò a Dublino. Questo team di apprendisti venditori ambulanti di stampe ed immagini sacre prese dimora nel quartiere di Temple Bar. Da lì Carlo Bianconi e gli altri ragazzi lavorarono sodo, caricandosi sulle spalle cassette piene di stampe da vendere. Carlo, giunto in Irlanda con pochissimo inglese - sapeva solo dire solo bye-bye - imparò presto a parlarlo e pare che questo intraprendente ragazzo lombardo dai capelli ricci, si sia cattivata la simpatia di tutti gli irlandesi con cui trattava anche se, una volta, fu arrestato vicino a Waterford per aver venduto immagini di Napoleone Bonaparte la cui circolazione era allora vietata. Il giovane Carlo, secondo gli accordi tra suo padre e il commerciante Faroni, sarebbe dovuto ritornare in Italia dopo 16 mesi, ma, ultimato il suo periodo di tirocinio quale venditore, nel 1804, decise di rimanere in Irlanda e iniziare in proprio una sua attività commerciale mettendo a buon partito l’arte del venditore appena imparata. Si stabilì nella cittadina di Clonmel a sud della contea di Tipperary. Ma l’intraprendente Carlo, mal sopportava il fastidio di girovagare con il carico di merce da vendere sulle spalle. Perchè non investire in un comodo mezzo di trasporto? L’idea fu subito messa in pratica con l’acquisto di una carrozza tirata da cavalli per il trasporto di sei persone. Nel giro di pochi anni carrozze e cavalli si moltiplicarono, perchè il grande e rispettatissimo Carlo cominciò a trasportare persone da Clonmel a paesi vicini e nel giro di un anno fu in grado di fornire trasporto fino alle città più distanti. La sua popolarità crebbe e poiché gli irlandesi trovavano difficile pronunciare il suo nome chiamavano i suoi mezzi di trasporto con l’abbreviazione di Bians. Nel 1816, malgrado una certa concorrenza da parte delle ferrovie, il servizio di carrozze Bianconi era più a buon mercato, non solo, ma era anche più comodo e puntuale. Fu merito di Bianconi l’introduzione di carrozze tirate da quattro cavalli per il trasporto di 20 passeggeri. Nel 1826 Bianconi si trasferì in una casa, “Silver Spring”, sulla Dublin Street a Clonmel. Il vicino paese di Cahir fu luogo di grande attività per Bianconi. Lì aveva aperto un negozio. A proposito di questo suo negozio si racconta un aneddoto divertente. Bianconi era solito importare dall’Inghilterra molti oggetti ornamentali fra i quali anche enormi specchi e ne aveva esposto uno in vetrina ornandolo con bei drappi di velluto. La bellezza di questo sorprendente specchio divenne una specie di calamita che attirava molta gente del paese e anche di paesi vicini che andava ad ammirarlo. Un giorno una vecchia contadina, incapace di resistere alla curiosità che la consumava per quello specchio di cui tutti parlavano, decise di andare a vederlo con i suoi propri occhi, e vedendo la sua immagine riflessa per la prima volta, fu tale la sua meraviglia che svenne! |
Il 19 maggio 2012 a Costa Masnaga (prov. Lecco), luogo natale di Charles Bianconi, si celebrera` il 26esimo anniversario del gemellaggio di questa localita` con Clonmel, presenti le autorita` comunali dei due centri e del Dr Enzo Farinella, fautore a suo tempo del gemellaggio.
Con l'occasione sara` proiettato un documentario sulla storia di Bianconi in italiano compilato nel 2006 da Concetto La Malfa Editore di ITALIA STAMPA www.italvideonews.com A 40 anni Bianconi, ormai un personaggio famoso e benestante, sposò Eliza Hayes, vent’anni più giovane di lui, anche se tutti coloro che lo conoscevano si aspettavano che sposasse un’altra donna, una certa Julia Bourke, sua amica di lunga data.
Dal matrimonio con Eliza nacquero tre figli, due femmine e un maschio. La famiglia Bianconi si trasferì in una nuova dimora nel sito di una vecchia scuola, chiamata Silver Springs. La casa sulla Dublin Street fu lasciata ad un certo Dan Hearn, suo agente, che la convertì in un albergo “Hearn’s Hotel” ancora in esistenza a Clonmel. Nel 1831 prese la cittadinanza irlandese e nel 1844 fu all’unanimità eletto Sindaco di Clonmel e rieletto l’anno successivo. Gli italiani emigrati in Irlanda non hanno mai fatto politica. Bianconi fu un’eccezione. Infatti fu intimo amico di Daniel O’Connell il grande politico e avvocato irlandese al quale fu di grande aiuto nella campagna di emancipazione dei cattolici in Irlanda. E fra le sue amicizie si annoverano grossi nomi della nobiltà di allora. Mentre Clonmel era il Quartier Generale delle sue operazioni, la vicina città di Waterford era un importante Terminal. Gli uffici di Waterford erano alloggiati nel Cummins Hotel, acquistato da Bianconi, che oggi è il Garnville Hotel uno degli alberghi più importanti della città. Ormai la rete di trasporti costruita da Bianconi, con 100 carrozze, 140 stazioni, 100 guidatori e 1300 cavalli copriva tutta l’Irlanda. Successivamente, nel 1846 all’età di 60 anni Bianconi si trasferì con la famiglia in un’altra dimora, la Longonfield House, situata in una grande tenuta di 1000 acri. Ormai era già considerato un eroe nazionale e un personaggio molto generoso, specialmente per i suoi aiuti alla popolazione durante la tremenda carestia che colpì l’Irlanda in quegli anni. Quanto a ritornare in Italia Bianconi non potè farlo, neanche quando morì suo padre. Però insieme a tutta la famiglia compì un grande viaggio in Italia nel 1851. La storia della sua famiglia non fu priva di tragedie. Una delle figlie Catherine morì prematuramente all’età di 25 anni e il figlio Charley all’età di 32 anni. Dopo la morte di quest’ultimo, Bianconi decise di dissolvere le sue complesse operazioni commerciali cedendole ai suoi agenti e impiegati. Nel 1867 ebbe un serio incidente cadendo da cavallo e 8 anni dopo, all’età di 89 anni morì a seguito di un attacco di cuore. Pare che pochi minuti prima della sua morte, avvenne qualcosa di straordinario: per tutta la notte la famiglia e gli amici più intimi si erano raccolti intorno al suo letto aspettando con lui la fine, quando all'improvviso fu da tutti udito lo scalpitare di cavalli sul selciato del cortile sottostante. Tutti accorsero a guardare trasalendo nel vedere che ogni cosa era al posto giusto, nessun cavallo era scappato dalla stalla e il cancello del cortile era ancora chiuso. Fu come se i suoi 1300 cavalli fossero venuti a salutarlo nel momento della fine. Non si sa se questa storia sia vera, ma, come si dice in Irlanda, non si può rovinare una bella storia per amore della verità. |
Soprano Angela Papale e Maestro Fabio Marra in concerto a Dublino
At 12 pm on Sunday the 29th of April 2012, organised by the Italian Institute of Culture in Dublin, a concert by Soprano Angela Papale accompanied by Maestro Fabio Marra, will be held at the Dublin City Gallery The Hugh Lane.
Angela Papale is a young soloist who has achieved international acclaim, winning numerous awards (including a mention of honour adopted by the Senate in New York). Endowed with a wonderful and extraordinarily expressive voice, she is considered one of the most interesting sopranos in the Italian operatic scene. A Concert Pianist, Conductor, teacher at the Conservatory, advisor to major Lyrical organizations (Teatro alla Scala, Teatro Carlo Felice, Fondation Royaumont - Paris) Fabio Marra, has had a busy performance schedule as a soloist, accompanist and conductor in both the Symphonic and the Operatic repertoire. He has performed throughout Italy, in many capitals of Europe, the USA and Canada. |
REVIEW
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Serata gastronomico-culturale al Campo de' Fiori
Yesterday 26th April 2012, CAMPO DE’ FIORI RESTAURANT & WINE BAR in association with ITALIA STAMPA www.italvideonews.com offered 30 paying guests an evening of cultural entertainment combined with tasting of the Restaurant's good food and wine.
Dr Concetto La Malfa, Editor of Italia Stampa www.italvideonews.com briefly talked about the literary production of two Sicilian writers, specialists in detective/suspense stories, followed by the projection of “PARLOUR GAME”, a teleplay that he wrote, produced and filmed, based on a short story (Gioco di Società) by famous Sicilian writer Leonardo Sciascia, who, like his contemporary Andrea Camilleri (the creator of Inspector Montalbano), was a specialist in suspense/detective stories. Campo de' Fiori Restaurant has just received an award as the best restaurant in Co. Wicklow as astepping stone to the National Competition which will conclude in May. In the picture proprietor Marco Roccasalvo and his wife Laura with the award. |
INCONTRO A DUBLINO CON PIERO RICCA
È stato un incontro interessante quello organizzato con Piero Ricca da irlandiani.com al Central Hotel di Dublino questa sera 20 aprile 2012.
Personaggio famoso per i suoi dibattiti sulla politica italiana, Ricca ha intrattenuto, e a tratti anche divertito, un congruo numero di giovani italiani presenti. Presentandosi quale comune cittadino italiano che mal digerisce il malcostume instauratosi nel nostro Paese, quale risultato di un processo da lui definito quale “Colpo di stato al rallentatore”, Ricca ha accusato non tanto la classe politica, quanto il degrado culturale degli italiani che, da troppo tempo, hanno perso maturità politica, in quanto indottrinati da media televisivi in un regime monopolistico dell’informazione. “L’Italia – ha detto Ricca – Paese tradizionalmente creatore di cultura, registra ora allarmanti percentuali di analfabetismo e mancanza di acculturamento”. Insieme al declino dei parametri culturali della società italiana, Ricca ha denunciato il malcostume politico,il nepotismo e gli abusi di potere che sono ormai all’ordine del giorno in Italia. Ha pertanto auspicato un’Italia diversa che abbia come fine il riscatto della coscienza civile dal baratro culturale, ispirata alla giustizia sociale e soprattutto alla libertà di pensiero che troppo spesso viene negata o ostacolata in quanto scomoda per certi interessi di parte. |
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UN FAMOSO TRIO ITALIANO NELLA STORIA D'IRLANDA
Martedì 17 aprile 2012, nel Salone Conferenze dell’European Commission House, Molesworth Street, Dublin 2, alle 18.30, l'Editore di ITALIA STAMPA www.italvideonews.com Concetto La Malfa, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Dublino, ha organizzato una serata dedicata a tre importanti personaggi italiani (Charles Bianconi, Joe Nannetti e Guglielmo Marconi) e i loro legami con l’Irlanda.
La serata e` stata ufficialmente presentata dal Vice-Sindaco di Dublino, Councillor Maria Parodi (in foto), dopo di che Concetto La Malfa ha parlato in breve dei tre personaggi seguito dalla proiezione di un documentario da lui compilato sull’argomento.
Charles Bianconi (1786-1875), di origine lombarda, fu il pioniere dei trasporti su strada di merci persone e posta in Irlanda e fu eletto Sindaco di Clonmel (1843-4).
Joe Nannetti (1851-1915) di origine napoletana, fu sindacalista, Membro del Parlamento irlandese e tipografo. In quest’ultima veste fu menzionato nell’Ulisse di Joyce. Nannetti fu eletto Sindaco di Dublino nel 1906 e 1907.
La madre e la prima moglie di Guglielmo Marconi (1874-1937) erano irlandesi. Marconi costruì nell’ovest dell’Irlanda la più potente stazione radio dalla quale realizzò la prima comunicazione radio commerciale oltreoceano.A fine serata Little Italy Ltd. ha offerto un rinfresco ai presenti.
La serata e` stata ufficialmente presentata dal Vice-Sindaco di Dublino, Councillor Maria Parodi (in foto), dopo di che Concetto La Malfa ha parlato in breve dei tre personaggi seguito dalla proiezione di un documentario da lui compilato sull’argomento.
Charles Bianconi (1786-1875), di origine lombarda, fu il pioniere dei trasporti su strada di merci persone e posta in Irlanda e fu eletto Sindaco di Clonmel (1843-4).
Joe Nannetti (1851-1915) di origine napoletana, fu sindacalista, Membro del Parlamento irlandese e tipografo. In quest’ultima veste fu menzionato nell’Ulisse di Joyce. Nannetti fu eletto Sindaco di Dublino nel 1906 e 1907.
La madre e la prima moglie di Guglielmo Marconi (1874-1937) erano irlandesi. Marconi costruì nell’ovest dell’Irlanda la più potente stazione radio dalla quale realizzò la prima comunicazione radio commerciale oltreoceano.A fine serata Little Italy Ltd. ha offerto un rinfresco ai presenti.
I NUOVI BEATLES PRONTI AL LANCIO
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I VIAGGI DI ITALIA STAMPA
The wonders of a Sicilian town called PIAZZA ARMERINA
SUITE D'AUTORE
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LA GUINNESS E` DI CASA A PIAZZA ARMERINA
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OMAGGIO AI GRANDI DELLA LETTERATURA ITALIANA
SEDUTA SPIRITICA
Alcuni anni fa l'Editore di Italian Stampa e di questo sito web ha scritto una commedia ispirata ad un simpatico racconto omonimo di Alberto Moravia. Con un cast di attori improvvisati, alcuni dei quali attori in erba, la commedia e` stata dallo stesso messa in scena e filmata. Lo sceneggiato, che riproponiamo qui di fianco ai lettori, e` stato prodotto non a fini commerciali ma a scopi prettamente culturali. Per leggere altre opere letterarie di C. La Malfa click here |
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INIZIATIVA DELL'AMBASCIATORE ITALIANO IN IRLANDA
Intervista di Chiara Girardi
(Italia Stampa www.italvideonews.com) Nel pomeriggio del 22 marzo 2012, S.E. l'Ambasciatore d'Italia Maurizio Zanini ha convocato nella sua residenza di Lucan House circa 35 operatori italiani del mondo commerciale, economico, finanziario e culturale in Irlanda allo scopo di presentare un progetto di costituzione di un "Business Group" che rappresenti l'Italia in questo Paese. Otto fra i 35 presenti sono stati nominati a formare il comitato esecutivo del Gruppo. Il Comitato si riunira` ogni tre mesi circa, con la presenza anche di qualche grosso personaggio del mondo politico, economico, commerciale e finanziario irlandese. CLUB ITALIANO IRLANDA
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BARBATO BORZA
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"QUATTRO 4 Pizza" An elegant Italian trattoria style restaurant in Dublin 4
In a quiet area in Dublin 4 (Sussex Terrace) a brand new little restaurant/pizzeria has just been opened.
Its proprietor, Kevin O'Nolan, is proud of his creation which is aimed at replicating the good food of Italian trattorias of which he has seen and tried quite a few in Italy. He is also proud of his chef Massimo from Palermo, who makes his own Sicilian sausages for the restaurant as well as good pizzas. The prices on the menu are very competitive; a dish of pasta for as little as €7.95 and, surprise, surprise.... a glass of house wine only €3.50. Beat that! SERATA CULTURALE-GASTRONOMICA AL RISTORANTE CAMPO DE' FIORI-BRAY
Ieri sera 8 marzo 2012, il Club BUONGUSTAI che fa capo al rinomato ristorante italiano Campo de' Fiori a Bray Co. Wicklow, ha ospitato nel salone Wine Bar del ristorante stesso una serata culturale-gastronomica italiana con un intervento dell'Editore di Italia Stampa Concetto La Malfa che ha intrattenuto i cinquanta intervenuti con una breve prsentazione dell'Italia e gli Italiani compendiata dalla visione di due ducumentari da lui prodotti sulle citta`storiche di Bergamo (Lombardia) e Piazza Armerina (Siclia). A conclusione della serata gli ospiti paganti hanno potuto gustare delle primizie di queste due regioni preparate con grande maestria da Marco Roccasalvo, proprietario di Campo de' Fiori e il suo staff. Fra queste primizie, che comprendevano arancini e cannoli siciliani, regnava sovrano un porcellino arrosto da far venire l'acquolina in bocca.
SICILIAN WINE TASTING
Dublin 7th March 2012.
Agora Co. in the persons of Marcella Festa and Paul McPhilip staged a sicilian wine tasting at Nealon's Pub in Dublin. Some of the finest Sicilian Wines produced by Cantina Nicosia at Trecastagne on Etna were served to a good number of guests. Available for tasting were three whites (Cataratto, Etna Bianco, Grillo) and five reds (Pinot Nero, Nerello Mascalese, Nero d'Avola, Cerasuolo di Vittoria, Etna rosso). Absolutely superb! |

















